Tendenze: l’arredo ufficio oggi.

"Non c'è nulla di immutabile, tranne l'esigenza di cambiare". Vogliamo scomodare Eraclito, per mettere sulla scrivania alcune tendenze di arredo ufficio. Nulla di più significativo di questa citazione, che mette in primo piano un'istinto primario, nel dna dell'uomo: il cambiamento.

Pensiamo alla tecnologia, all'economia, alla moda, ai gusti, alle modalità di comunicazione: quanti di noi, volgendo lo sguardo a qualche anno fa, potevano immaginare di utilizzare uno smartphone, scegliere programmi tv online, scrivere il proprio "stato" su Facebook?

Col mondo cambia anche l'arredo ufficio, sempre più rapidamente. Solo nel corso di un anno, il 2012 ad esempio, le tendenze che emergono sono in parte la conferma  di quelle degli anni precedenti, ma con profondi mutamenti per l'influenza di alcuni fattori esterni.

La crisi economica, in primis, ha accelerato il processo di telecommuting e dato un'ulteriore scossa al tradizionale lavoro dalle 9.00 alle 17.00, mettendo i lavoratori nella condizione di poter lavorare da casa, gestire il proprio tempo in autonomia, evitare le trasferte da casa al lavoro, con notevole risparmio economico sulle spese di trasporto.

Arredo ufficio: tendenze L'azienda, dal canto suo, può gestire diversamente lo spazio all'interno dei propri uffici, e ridurlo: pare che negli ultimi decenni la dimensione media di un posto di lavoro sia passata a 5 mq (negli anni '70 era di 13 mq!).
Inoltre può ricorrere al desk sharing, ovvero la condivisione della scrivania fra i lavoratori "nomadi" che passano la maggior parte del loro tempo presso clienti o fornitori; una tendenza che si è rafforzata grazie all'evoluzione tecnologica.

La diffusione di tablet e smartphone consentono la piena operatività anche "al di fuori" della scrivania e incidono anche sulla riduzione della dimensione dei piani d'appoggio: una bella differenza rispetto alle scrivanie sagomate adatte a ospitare  pc di prima generazione e tower. Tutto questo grazie allo sviluppo delle tecnologie wireless in ambito office, che si stanno diffondendo con  grande velocità, perché consentono consentendo una mobilità e una produttività individuale, prima impensabili.

Un'ulteriore sfida per che viene lanciata ai progettisti dello spazio ufficio. Ovviamente chi si occupa di questo settore non può non tenere conto di tutte le trasformazioni e innovazioni che modificano inevitabilmente modi di pensare, vivere e lavorare. Anzi deve  affiancare le aziende e sostenerle, per traghettarle al meglio verso le nuove forme di attività lavorativa, proponendo le soluzioni progettuali adeguate al presente, con lo sguardo sempre rivolto al futuro. Ipotizzando l'ufficio che verrà e studiando le soluzioni migliori per arredarlo.