Salone Ufficio 2011: Intervista a Sergio Montesi
Salone Ufficio ha chiuso con numeri in crescita: come giudica la presenza di Della Rovere a Milano?“Ci siamo presentati con un’immagine estremamente coordinata ai prodotti, non ci siamo polarizzati sul singolo pezzo, dando così la possibilità a chi ha visitato il nostro stand di avere uno spaccato della nostra produzione e la conferma che ogni singolo prodotto è pensato e realizzato tenendo ben chiari i nostri valori: eleganza, qualità, funzionalità, design. Insomma, anche a differenza di altri nostri competitori, ci siamo dimostrati molto equilibrati e più completi”.
Chi ha visitato il vostro ‘stand metropolitano’?
“E’ stata una fiera fortemente orientata all’estero: oltre il 60% degli operatori che abbiamo incontrato non erano italiani. Parlo di professionisti e buyer qualificati, che ci hanno incontrato perché erano alla ricerca di un prodotto di qualità ma anche di un’azienda affidabile. E non è un caso se con alcuni di loro, dopo il contatto in Fiera, c’è stato un approfondimento successivo direttamente presso il nostro stabilimento di Pesaro”.
E gli italiani?
“Abbiamo incontrato tantissimi nostri clienti storici ed ho notato piccoli segnali di ripresa proprio dal mercato italiano, all’interno del quale in 300 mila cercano nuovi uffici. Certo, in Italia si viaggia ancora con la stretta di mano ed il passaparola ma sono sicuro che sia un mercato in evoluzione, nonostante sia fortemente condizionato dai colpi di coda di una crisi che non ha risparmiato nessuno”.
Come sarà il post Salone Ufficio?
“Daremo continuità alla nostra azione. I prossimi mesi, a partire da giugno e fino alla fine del 2011, saranno importanti per le nostre attività commerciali: del resto, a Milano abbiamo lanciato diversi nuovi prodotti, guadagnando grande attenzione da parte del pubblico. Insomma, metteremo al centro delle nostre azioni il prodotto. E il prodotto è legato indissolubilmente ai nostri clienti, con i quali continueremo ad avere un contatto diretto attraverso gli ‘open house’ e gli eventi. Infine, miglioreremo la nostra logistica interna”.
A proposito di prodotto, la scelta di Della Rovere va in direzione della semplificazione…
“Questo è per noi un elemento strategico che ci avvicina ulteriormente al mercato: riduce le complessità, è più competitivo per la gestione ed è favorevole al trade. Si pensi, ad esempio, a quanto sia complesso oggi avere una conoscenza approfondita di un nuovo catalogo o del listino e quanto più facile e flessibile sarà un’offerta più ‘universale’”.
In questo modo, Della Rovere stimola maggiormente gli interessi dei professionisti dell’arredamento dell’ufficio…
“Siamo convinti di poter percorrere un canale più agile, rivolgendoci con più chance ad architetti e a studi di progettazione, che sono molto più attenti di altri al tema della semplificazione”.
Della Rovere al Salone Ufficio 2011
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