Marco Amedeo Olmeda
Dettaglio e ricerca di armonia.
Per Marco Amedeo Olmeda, il design è legato a due fattori fondamentali quali libertà e concentrazione sul dettaglio. Libertà intesa come creatività a 360° dove l’aspetto delle creazioni possa dar spazio anche alla funzionalità delle stesse. Tuttavia questo sembra ancora non bastare per soddisfare le varie esigenze di mercato, perché l’ideazione di modelli dovrebbe essere in grado di comunicare anche emozioni. Ciò significa che per quanto un modello possa piacere al proprio autore e per quanto funzionale esso sia, dovrebbe comunque venire realizzato in modo che chi lo adoperi si senta a proprio agio; quindi un’armonia che si coniuga con i sistemi di vita della persona.
Laureatosi nel 1985 presso l’Università di Venezia e iscritto all’Ordine degli Architetti nella provincia di Pesaro e Urbino, Marco Amedeo Olmeda esercita la professione con un proprio studio sin deal 1986 e nello svolgimento della propria attività, ha vissuto e percorre tuttora diverse e specifiche esperienze progettuali a vasta scala. I suoi impegni ad oggi si sono principalmente concretizzati nella realizzazione di show room e Centri servizi per Case Automobilistiche quali Audi, Porsche, Volkswagen, Volvo, Maserati, Honda e nella realizzazione di fabbricati adibiti a servizi ed uffici privati, a sedi pubbliche e private di istituzione e ditte che operano in numerosi campi tra le quali: Confcommercio, Cedis-Migliarini, Mirreria Hopf - Miesbach D., Italian Fashion, Radiant, Olivetti Synthesis, Iterby, Heron Parigi. Inoltre altre specificità sono legate al modo “luoghi” di lavoro, come la realizzazione di cliniche odontoiatriche di varie dimensioni.
Per Marco Amedeo Olmeda la specializzazione nell’art design per ufficio è divenuta una naturale conseguenza di queste progettazioni tanto da realizzare anche modelli ben mirati, con una particolare attenzione ai caratteri della ergonomicità. A questo proposito Marco Amedeo Olmeda adotta la massima cura nel dettaglio, perchè il modello creato possa non solo offrire gradevolezza e funzionalità all’utente finale, ma dovrebbe anche essere una sorta di casa, inteso come ambiente dove l’attività diventi qualcosa che rispecchi una qualità della vita del personale davvero migliore.
Marco Amedeo Olmeda ha partecipato al successo di Della Rovere grazie al modello UP, GO e JUMP.