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Crisis Communication Management
Il 23 novembre scorso, presso la caserma del 28º Reggimento Comunicazione Operativa "Pavia" di Pesaro, si è svolto un incontro su
La gestione delle relazioni con i media in situazioni di crisi, rientrante nel corso in
Crisis communication management, organizzato dal Ministero della Difesa.
Il corso persegue lo scopo di formare personale impiegabile nell'ambito delle comunicazioni operative e, più in generale, personale che nell'ambito delle forze armate abbia la necessità di pianificare e gestire performance comunicative in presenza di eventi critici che coinvolgano l’istituzione.
E in questo contesto è stato chiamato ad intervenire Roberto Forni che, in qualità di titolare di Della Rovere, ha portato la sua testimonianza su come potrebbe essere gestita la comunicazione qualora la crisi interessi l’azienda, ma soprattutto ha rappresentato la crisi come un’opportunità per tutte le aziende che intendono crescere.
Spesso eventi improvvisi possono mettere a repentaglio i risultati di una impresa, se non addirittura esporre a rischio la sua indipendenza e la stessa sopravvivenza. Un incidente, un atto doloso, un guasto meccanico, un errore umano o un attacco esterno possono creare una situazione di emergenza che può evolvere anche in modo drammatico.
La crisi può essere definita come un qualsiasi evento che richieda immediata azione per evitare un potenziale impatto negativo sull'azienda e sui suoi interlocutori. Può compromettere irreparabilmente la reputazione dell'azienda, allontanare clienti e consumatori.
L'azienda deve pertanto reagire con prontezza in una situazione completamente diversa dalle sue normali condizioni operative, in assenza di tutte le informazioni necessarie e sotto un severo esame dall'esterno. La comunicazione, quindi, contribuisce a definire i tempi e i modi di reazione e, mediante una politica di trasparenza e correttezza, incide sulla risoluzione della crisi, creando nuovi orizzonti di visibilità. Pur non potendo da sola determinare gli esiti del successo o dell’insuccesso, rappresenta sicuramente il collante delle relazioni tra l’organizzazione e l’esterno.
Della Rovere. Lo straordinario in ufficio.